La strada di mattoni gialli è quella del Mago di Oz. Dorothy la seguiva per tornare a casa. Io la mia l'ho seguita per capire dove volevo andare. Solo che a un certo punto ho smesso di guardare la destinazione e ho iniziato a guardare il viaggio. Le curve. Le soste. Le strade secondarie che non erano sulla mappa.
Mi chiamo Davide. Faccio il lavoro più difficile da spiegare ai pranzi di famiglia: costruisco cose digitali. Software, siti, sistemi, automazioni. La parte che sta sotto a quello che vedi. E a volte anche quella che vedi.
Non mi sono mai definito frontend o backend. Mi definisco curioso. È la curiosità che mi fa aprire le cose per vedere come funzionano. Che mi tiene sveglio a cercare un modo migliore. Che mi ha portato a lavorare con gli LLM non per fare chatbot, ma per costruire sistemi che lavorano davvero.
Il viaggio
Roseto degli Abruzzi. Una software house piccola dove si faceva un po' di tutto: CRM, fatturazione elettronica, gestione clienti. Era il mio primo lavoro vero. Sapevo poco. Ho imparato tanto. È lì che ho capito che scrivere codice non mi bastava. Volevo costruire qualcosa che funzionasse davvero.
Brokeraggio assicurativo. Lavoro sull'infrastruttura: API, integrazioni con le compagnie, flussi di dati, automazioni. Tutto quello che sta sotto e che nessuno vede. Quando funziona, nessuno ci pensa. Quando smette di funzionare, lo sanno tutti.
Questo è mio. È nato da una frustrazione: come fai a stare dietro a tutte le normative del mondo assicurativo? IVASS, Gazzetta Ufficiale, ANIA, EIOPA. Così ho costruito un sistema multi agente che monitora tutto. È nato nelle notti. Sta crescendo piano. È ancora solo l'inizio.
Nostos è un viaggio iniziato con una ex collega. Lei si occupa di UX e UI, io costruisco quello che sta sotto. Insieme realizziamo software, siti, portiamo brand online. Due teste che pensano in modo diverso. È esattamente quello che serve.